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Associazione Culturale Piemontese Nņste Rčis
Venerdģ 26 febbraio ore 18,30
Piazza Savoia 2/D, Torino
SERATA SPECIALE "MI SI CHE SAI ?!"
fatti e detti del Piemonte sconosciuto
indovinelli e quiz per scoprire, divertendosi insieme,
tante curiositą sulla nostra terra e sulla cultura piemontese
presentano Michela Grosso e Rodolfo Tavano
regia e coordinamento di Patrizia Chiesa
Buffet finale e ricchi premi
info
tel. 011 5217286
info@nostereis.org
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Presentazione della mostra
Le mappe di Torino nella storia
L'evoluzione urbanistica di Torino
da Augusta Taurinorum alla sua massima espansione
conferenza introduttiva del curatore Raffaello Emaldi
martedģ 23 febbraio, ore 17
sala conferenze dell'Ecomuseo
Circoscrizione 1, via Dego, 6 - Torino
ingresso libero
"... per amare la propria cittą, per sentirsi parte viva di essa, bisogna conoscerla.
E per conoscerla bisogna conoscerne la Storia, ed in particolare la sua evoluzione urbanistica.
E tutto ciņ č vero in particolare per i cittadini della Circoscrizione 1 il cui territorio ha coinciso per secoli con la cittą".
prossimi appuntamenti
23 marzo 2010 trasformazioni sociali e urbanistiche dal 1865 al 1915
20 aprile 2010 Trasformazioni sociali e urbanistiche dal 1915 agli anni '80
.....Associazione Culturale Piemontese'Nņste Rčis'
Piazza Savoia 2/d Torino. Tel. 011 5217286, info@nostereis.org
Associassion Coltural Piemontčisa
Venerdģ 29 gennaio 2010, ore 21
Piazza Savoia 2/D, Torino
Commedia brillante in tre atti
"... Improvisament,
an sėl moment bon..."
di C.M Hennequin e P. Veber
traduzione di Franco Farinelli
Brillante commedia degli equivoci ambientata in una tranquilla casa borghese, dove il "si fa ma non si dice" regola la vita famigliare.Tutto comincia quando, durante il viaggio di nozze, il giovane genero subisce uno shock.
Per superare limpasse accetta un bizzarro consiglio della fedele domestica. La situazione č grave: se entro tre giorni, termine stabilito dai suoceri, il genero non si deciderą a fare il "suo dovere", sarą sostituito dal numero due, il quale farą naturalmente di tutto perché questo avvenga.
Il ritmo incalzante e gli aspetti pił grotteschi che boccacceschi conducono il pubblico verso un finale che accontenta tutti.
O quasi....
Associassion Coltural Piemontčisa
Venerdģ 22 gennaio 2010, ore 18
Piazza Savoia 2/D, Torino
Presentazione del libro
Correva l'anno 1704
di Pietro Terzolo - Neos Edizioni
Attraverso il dialogo tra un Conte ed un frate cappuccino si dipanano vicende storiche, avvenimenti militari, considerazioni sullo scorrere del tempo tra guerre, pace, amore e solitudine, il tutto nella cornice della Vinovo del XVIII secolo. Un racconto vivo e incalzante che trasporta il lettore in un'altra epoca.
Pietro Terzolo, classe 1942, ha lavorato alla Banca d'Italia. Impegnato nella ricerca storica, dal 1993 č Presidente del "Centro Studi Eugeniani" di Villa San Secondo (Asti), da lui fondato e diretto. Ha recentemente pubblicato con Neos Edizioni il racconto Con la giustizia del Duca non si scherza..., compreso nell'antologia. C'era una volta il Settecento.
Introduzione di Vera Bertolino, presidente dell'Associazione Nņste Rčis
Interverranno Pietro Terzolo, autore
Albina Malerba, direttore del Centro Studi Piemontesi
Silvia Ramasso, editore
Associassion Coltural Piemontčisa
Sabato 16 gennaio 2010, ore 16
Piazza Savoia 2/D, Torino
Presentazione del libro
Le grandi pietre magiche
di Roberto Gremmo
Un libro affascinante che documenta la realtą sconosciuta della fede popolare animista alpina che, in simbiosi precaria con il cristianesimo ufficiale, ancora viva nel culto sotterraneo delle pietre.
Un viaggio affascinante nelle valli delle Alpi occidentali e nel Piemonte contadino, tra particolari rituali al femminile, chiese edificate su massi dedicati ad antichi culti, passando per il bosco magico di Malesco.
Da non perdere.
Introduzione di Vera Bertolino, presidente dell'Associazione Nņste Rčis, presentazione dell'autore Roberto Gremmo
Roberto Gremmo, direttore del gazzettino Piemont .in lingua piemontese, č un personaggio rude ma schietto, alla moda dei vecchi piemontesi, spesso scomodo per le sue forti prese di posizione. Gremmo č da molti indicato come un simbolo di autonomismo, e a buon diritto: rimangono celebri infatti le sue battaglie politiche e sociali a favore dellidentitą e della libertą piemontese.
Esiste tuttavia anche unaltra faccia di questo personaggio, meno conosciuta ma altrettanto apprezzabile: Gremmo č infatti un ottimo ricercatore storico, capace di scovare nei vecchi archivi notizie dimenticate o inedite, e di instaurare collegamenti originali e innovativi. Un lavoro certosino da topo di biblioteca insomma. Il suo lavoro, ormai da anni, trova pubblicazione nella collana Storia Ribelle, dello stesso Roberto Gremmo.
Diretor dėl gasėttin an lenga piemontčisa Piemont, pėrson-a gorėgna ma s-cėtta, a la mņda dij vej piemontčis, soven ėscņmod an cąusa d soe opinion fņrte, tanti a rconņsso nt ėl nņm ėd Berto Gremmo un sģmbol dąutonomism,e a bon dirit: a resto avosą an efčt soe bataje politiche e sossial a pro dlidentitą e dla libertą piemontčise.
A-i é tutun ėdcņ nąutra facia dėl pėrsonagi, pņch conossuva epura motobin ėstimabil. Berto Gremmo a lé an efčt un vajant arsercador ėstņrich, bon a trové nt ij vej archivi le neuve pģ dėsmencią ņpura inedite e fin-a ij colegament ij manch pensabij.
Un travaj certosin da rat ėd biblioteca ansima. Dņp ėd lņn, da brav piemontčis, ėl nņst Berto adritura as publica daspėrchiel, giurai da dagn, con soa colan-a Storia Ribelle.
Da nen perde.